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Maratea aspetti generali | Il territorio di Maratea
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Maratea, aspetti generali
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La costa tirrenica della Basilicata è interamente costituita dal vasto territorio di Maratéa (superficie 6.732 ettari) che si insinua tra la Campania a Nord e la Calabria a Sud con i suoi 32 km di costa.
Territorio in gran parte montuoso , con paesaggi dei più vari e affascinanti e una costa da togliere il fiato per sua bellezza. Panorama che cambia in continuazione: dal mare verso l’interno si passa dal livello del mare della spiaggia ai 1.505 metri del monte Coccovello, in poche centinaia di metri in linea d’aria; da Sud verso Nord un susseguirsi di spiagge, calette, scogli, isolotti, grotte marine che rendono giustamente famosa la costa per il suo eterno fascino.
I monti Cerreta (1.083 m.), Coccovello (1.505 m.), San Biagio (644 mt.) e Crivo (1.288 mt.) delimitano da Ovest verso Est la vallata principale e la proteggono dai venti freddi di settentrione , facendola diventare una sorta di catino rotto proprio nel punto che degrada dolcemente verso il mare. I rilievi sono costituiti da depositi di carbonati di età mesozoica, con ingenti falde idriche che costituiscono il serbatoio per le numerose sorgenti della zona.
Il clima è di tipo mediterraneo, con precipitazioni invernali non superiori a 1.000 mm annui, ed estati calde e secche, con autunni tiepidi ed inverni piuttosto umidi. Ciò favorisce la vegetazione tipica della macchia mediterranea, caratterizzata da alberi bassi e arbusti sempreverdi.
Tra gli alberi ricordiamo ontani, lecci, pini , pioppi e querce, oltre ad allori ed eucalipti.
La comunità di arbusti sparsi, la "gariga", è costituita da rosmarino, sparzio spinoso, dalla Ginestra (Spartium junceum, con esemplari che arrivano fino a 5 metri di altezza), dal Cisto a foglie sessili. Oltre a ciò sono presenti il finocchio selvatico, l'origano e la menta.
La fauna è quella tipica del bosco lucano, con qualche concessione dovuta all'habitat marino. Per cui troviamo il cinghiale, il coniglio selvatico, la faina, la volpe ,la lepre, il tasso, la martora e il riccio. Per quanto riguarda l'avifauna, la zona è buon terreno di caccia per i rapaci, come il gheppio, oltre a ospitare varie altre specie come la taccola, la ghiandaia, il nibbio, la civetta e d'estate anche l'airone e la gru. Il terreno arido e assolato di alcune zone , è ideale habitat per i rettili quali il biacco (inoffensivo ) e la lucertola ( Podarcis sicula).
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il territorio
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Il comune di Maratea è composto da numerose borgate: un sistema satellitare di frazioni gravitanti intorno al nucleo urbanistico originario di Maratea Centro chiamato Centro Storico situato sul lato sud della sopraddetta vallata , a quota 310 mt. s.l.m. alle pendici del monte San Biagio . Confina con i territori di Sapri (Salerno, Campania), Tortora (Cosenza, Calabria), Rivello e Trecchina (Potenza , Basilicata).
Sulla costa, da nord verso Sud, le frazioni rispettivamente sono Acquafredda, Cersuta, Fiumicello-Santa Vènere, Porto, Marina di Maratea e Castrocucco. Verso l’entroterra , a est del monte San Biagio, sono le frazioni di Massa, Brèfaro e Santa Caterina ; a ovest dello stesso monte, Curzo e Campo.
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Maratea aspetti generalii
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| Il territorio di Maratea
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aggiornato: 5 Febbraio 2008 - 717 pagine
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