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Castello di Castrocucco | Maratea
Una visita... al Castello di Castrocucco
(escursione a piedi di media/alta difficoltà)
Il nome Castrocucco molto probabilmente deriva dalla presenza del borgo fortificato medievale che sorge su una contrafforte a circa 120 metri sul livello del mare con una vista spettacolare sulla Costa di Maratea e l’intero golfo di Policastro. Il sito è dal 2005 sotto la tutela del Ministero dei Beni Culturali ma nonostante ciò ancora non è sufficientemente conosciuto né valorizzato. Peccato perché è notevole quello che possiamo ancora trovare dell’antico sistema urbano: restano visibili i relitti delle mura di cinta e di una ventina di edifici tra cui una torre di guardia e la chiesa di San Pietro al cui interno sono presenti cripte con le originarie pitture ancora in parte visibili nonostante la millenaria azione erosiva degli agenti atmosferici e della salsedine. Nel corso degli anni il Castello, costruito presumibilmente a cavallo dell’anno Mille si sviluppò come parte di un sistema urbano con all’esterno del muro di cinta le abitazioni dei coloni. Probabilmente il Castello, e il borgo circostante costruito inizialmente per esigenze difensive in una posizione oltremodo impervia e difficile da raggiungere , fu abbandonato al venir meno dei pericoli , provenienti tipicamente dal mare , quali i pirati saraceni. A tale proposito nulla si sa delle sue origini a parte il fatto di essere inserito in un feudo costituito nel 1470 da re Ferrante e da questi affidato ad un certo Galeotto Pascale a cui veniva dato il titolo di Barone del Castello dirupo e disabitato di Castrocucco. Il feudo, che oltre al Castello conteneva anche un piccolo palazzo baronale sul mare e probabilmente anche la pianura alluvionale sottostante il colle, fertile e ricca d’acqua, passò poi alla famiglia De Rosa e quindi ai Giordano. Nella seconda metà del 1600 la proprietà passò ai Baroni Labanchi con il Castello già in rovina e disabitato, per cui questi presero possesso stabilmente del poco distante palazzo baronale, costruito sulla scogliera alla Secca di Castrocucco e fornito di un porto naturale in miniatura. Oggi questo palazzo dopo vari passaggi di proprietà è ancora abitato e la sua darsena è sede di un esclusivo stabilimento balneare, uno dei posti più belli dove fare i bagni dell’intera costa di Maratea. Negli ultimi anni un comitato spontaneo di cittadini di Castrocucco sta cercando di sensibilizzare politici e concittadini sull’importanza del borgo fortificato per una sua valorizzazione anche in chiave di attrazione turistica e culturale. Difficile ma non impossibile visitare il borgo fortificato sul colle partendo dall’attuale borgo di Castrocucco: conviene comunque cercare una persona del posto per farsi accompagnare e soprattutto per farsi raccontare gli aneddoti e le leggende locali sui signori che l’hanno abitato nel corso dei secoli.
Jean Marout
Castello di Castrocucco | Maratea
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Castrocucco è il borgo più a sud di Maratea , situato al confine con la Calabria da cui la dividono solo il fiume Noce.
vedi anche :
la Secca
il Castello
dalla spiaggia
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© 2010 Maratea.Info - RIPRODUZIONE RISERVATA
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aggiornato il 28/7/2010
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