Maratea 
.info
 
 
 

Scuola di Maratea

   
 
 
Progetti per il paesaggio 
 
È terminata sabato 12 settembre la seconda edizione della Scuola di Maratea. Nata dalla collaborazione tra Regione Basilicata, Comune di Maratea e Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, promuove la cultura del paesaggio, dalla conoscenza alla progettazione di nuove modalità per la valorizzazione. Il tema era “5E=P”, dove le cinque “E” stanno per ecologia, economia, emozione, estetica, etica, in relazione al paesaggio (“P”). Sono state individuate quattro zone di Maratea: Castello, Castrocucco, Zingari ad Acquafredda e Brefaro. Ognuna è stata affidata a un gruppo di studenti di Architettura, che, basandosi sulle caratteristiche del sito e sulle necessità degli abitanti, hanno redatto progetti di riqualificazione, nel rispetto della normativa e prevedendo l’uso di fondi regionali o europei. 
Il principio ispiratore del progetto del Castello è stato migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi aperti: in particolare l’antico borgo, la grotta dell’Angelo, la chiesa rupestre della Madonna degli Ulivi, angoli spesso dimenticati. Sono state progettate strutture ricettive non invasive, che permettano un soggiorno di qualche giorno. Il viadotto è stato reinterpretato: piante rampicanti ne nascondono la struttura di cemento armato, mentre la strada diventa una promenade architecturale per uso pedonale, arricchita con vegetazione e installazioni artistiche temporanee. Inoltre, un ascensore interno dal parcheggio potrebbe portare al borgo antico. 
A Brefaro si è previsto un centro di studi agro-alimentare e un percorso equestre che attraversa le montagne e arriva fino al mare. Il progetto per Castrocucco cerca di favorire l’integrazione di questa piccola frazione nel resto del territorio, attraverso strutture rivolte agli abitanti, come un’area per il mercato, il parco della biodiversità (continuando la tradizione floro-vivaistica della zona), ma anche ai turisti, come un piccolo porto, una pista ciclabile lungo le aree litoranea e fluviale, delle passerelle sulla spiaggia che attraversano le dune. La località Zingari di Acquafredda, invece, è quasi sconosciuta: perciò è stata prevista la piantumazione di vegetazione colorata e un’illuminazione più efficace. I vecchi sentieri sono stati ridisegnati per essere percorsi con maggiore piacevolezza; i punti panoramici sono stati sottolineati con box rettangolari di ciottoli e malta che, oltre a incorniciare il paesaggio, potrebbero ospitare jam-session musicali o pittoriche. 
Durante la serata conclusiva i progetti sono stati illustrati in piazza Vitolo. I presenti hanno potuto votare quello preferito e al termine è stato proclamato il vincitore: il progetto per il Castello. Questo risultato evidenzia che per gli abitanti di Maratea, o per chi la frequenta, è quella la periferia da risolvere, forse per le potenzialità sprecate, forse per il legame affettivo che la rende patrimonio di tutti. 
 
Valentina Colavolpe 
 
Scuola di Maratea
 
 
 
Ruderi Castello di Maratea 
ruderi Castello 
 
Piazza dell’Impero 
Piazza Vitolo 
 
 
 
 
 english   francais
 
 
 
 
Utilità 
 
 
aggiornato  il 7/1/2012
 
 
 
 
© 2012 ItalGuide.com
RIPRODUZIONE RISERVATA