|
|
|
|
![]() |
Maratea
.info
|
|
Cappelle | Maratea | Chiese
A completare la lista delle 44 chiese di Maratea troviamo le cappelle, seminate un po’ ovunque nel territorio.
Nel Borgo , centro-storico comunale, il primato di anzianità spetta alle cosiddette cappelle ai “Cappuccini”, (vedi foto a lato) un complesso di tre cappelle, dedicate a S. Rocco, S. Giorgio e alla Madonna di Loreto, poste presso la chiesa di S. Antonio dell’ex-convento dei Cappuccini, che conservano degli affreschi del XV secolo. Molto bello è quello che rappresenta la Madonna con S. Biagio e S. Rocco, posto nella prima cappella da sinistra. A monte di queste si trova la grande cappella della Madonna delle Grazie, in fase di restauro.
Scendendo per la caratteristica strada detta Pendinata, si trova l’edicola della Cona, un piccolo edificio che conserva un affresco del XVI secolo, attribuito a Luca da Eboli, rappresentante la Madonna in Gloria con Bambino e Angeli adoranti (vedi foto a lato).
La diruta cappella di S. Francesco de’ Poverelli, da molto tempo in attesa di restauro, si trova nel rione Prazza inferiore del Borgo. All’interno conserva un affresco del XVI-XVII secolo, rappresentante la Madonna della Mercede affiancata da S. Biagio e S. Francesco d’Assisi.
Nei pressi della strada Sospiro si trova la cappella di S. Bernardo, di proprietà privata, unica testimonianza di una grancia di Cistercensi del XVI secolo. All’interno si trova un bel affresco della stessa epoca.
Presso la località Fontana Vecchia si trova la cappella della Madonna di Lourdes, un semplice sacello eretto nel 1932 che ricrea l’incontro dell’ Immacolata Concezione con Bernadette.
Nella valle di Maratea si trova la cappella di S. Lucia, sita nel rione Ondavo, che conserva uno splendido affresco, recentemente mirabilmente restaurato, del XVI secolo, raffigurante la Madonna con Bambino affiancata da S. Biagio e S. Lucia. Caratteristica dell’affresco è quella di posizionare il santo patrono di Maratea ha destra della Madonna, e non a sinistra, come avviene in tutti gli altri casi. Sul timpano della cappellina si legge il distico latino «Lucida Lucenti Luciscis, Lucia, Luce Lux Mea Lucescat, Lucia, Luce Tua» (“O Lucia, tu splendi di vivida luce a chi vive nella luce; la mia luce, o Lucia, risplenda nella tua lucentezza”).
Presso il rione Campo si trova, in posizione infelice, la cappella di S. Barbara, del XVIII secolo, originariamente intitolata a S. Maria della Potenza, che conserva un altare in marmo e un stata lignea della santa.
A Fiumicello - Santavenere si trovano la cappella della Madonna delle Grazie, antica cappella patronale della frazione, risalente al XIX secolo; e la cappella di S. Giuseppe, presso la spiaggia, di proprietà privata.
A Marina si trova una seconda cappella di S. Giuseppe, ugualmente di proprietà privata, antica cappella di un antico frantoio di olive, oggi fatiscente, presso la Grotta di Marina. Sempre a Marina troviamo la cappella di S. Michele, i cui lavori di restauro si possono osservare lungo la strada statale, e la cappella di S. Bartolomeo detta di “S. Bartolo”, nel rione omonimo, del XVIII-XIX secolo; entrambe di proprietà privata.
A Castrocucco si trovano la cappella di S. Gerardo, patronale della frazione, costruita nei primi anni del XX secolo, e la coloratissima cappella dell’ Immacolata , di proprietà privata, fatta costruire dal barone e filantropo Emanuele Labanchi nel 1926.
Tra la frazione S. Caterina e Massa si trova la cappella di Fatima, eretta con un caratteristica cupola nel 1945 dalla cittadina Anna Iannini per un voto fatto il 15 agosto 1943, durante il bombardamento degli Alleati su Maratea.
Visita le altre chiese di Maratea
|
Cappella ai Cappuccini
Edicola Pendinata
Altra cappella ai Cappuccini
Cappelle di Maratea
|
|
|
|
| |
|
|
|
Utilità
aggiornato il 7/1/2012
| |
|
|
|
|
|
|
© 2012 ItalGuide.com
|
RIPRODUZIONE RISERVATA
|
|