Conte Stefano Rivetti - l'imprenditore galantuomo | Maratea | MARIANNA TROTTA



Il conte Stefano Rivetti  
L'imprenditore gentiluomo

di Marianna Trotta 


Maratea, 2005 


RIVETTI maratea

La scoperta


Il libro nasce dall'esigenza di fermare un periodo storico, dal dopoguerra ai primi anni '80, di grande importanza e crescita non solo per la cittadina di Maratea ma per l'intera area racchiusa entro lo splendido Golfo di Policastro. In particolare si è posto l'accento sull'opera, sulle progettualità di un imprenditore piemontese, appunto il Conte Stefano Rivetti che giunto a Maratea nel 1953, ivi diede vita ad una serie di realizzazioni nel settore dell'industria tessile, del turismo, potenziando piccole e grandi opere infrastrutturali.  
Tanto del territorio compreso lungo la costa calabro-tirrenica e del vicino entroterra, racconta di Stefano Rivetti. Di colui che perdutamente si innamorò di Maratea a tal punto da depositare quale volontà testamentaria il desiderio di riposare in eterno in una grotta del monte San Biagio, ai piedi della maestosa statua del Redentore, da lui commissionata nel 1965.  
Nel libro oltre ad aspetti "tecnici" relativi ad esempio alla costituzione della Cassa per il Mezzogiorno (Istituto che all'epoca finanziò le grandi opere di Stefano Rivetti) o al progetto dell'aeroporto di Scalea (1967),o ancora a "Pollinia", si è voluto riportare avvenimenti e fatti strettamente legati alla personalità del Conte, al suo modo di essere e di fare.  
Così si sono trascritte testualmente alcune delle sue frasi ricorrenti, una per tutte:  
"Il far niente è miseria per tutti e noia per l'individuo"  

L'AUTRICE



Marianna Trotta, nata a Maratea, laureata in Giurisprudenza, Giornalista pubblicista, collabora con il quindicinale L'Eco della Basilicata. 


Impegnata nel settore culturale e turistico dell'area sud della Basilicata. vanta vari studi sul Golfo di Policastro e sulla figura dell'industriale piemontese Stefano Rivetti che, a partire dagli anni '60, caratterizzò con il suo dinamismo imprenditoriale, le città di Maratea e Praia a Mare. 

Attenta conoscitrice delle potenzialità della perla del Tirreno, è anche attivamente impegnata all'interno di alcune associazioni no-profit, tra le quali "Maratea Ricorda" e "Magna Grecia", tese ad offrire opportunità di sviluppo ad un territorio dai grandi margini di crescita. 

Ha partecipato alle varie borse del turismo nazionale sviluppando una serie di rapporti con soggetti pubblici e privati interessati a promuovere pacchetti turistici nelle aree calabro-lucane. 

Da più anni svolge attività con società e cooperative turistiche di Maratea.

 Ha anche collaborato, nel ruolo di consulente, ad alcune trasmissioni televisive Rai e Mediaset imperniate sulla conoscenza e sulla divulgazione della costa marateota.