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PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
POLLINO
 
E' uno dei più recenti parchi nazionali (istituito nel 1993) e anche il più vasto d'Italia, estendendosi per circa 200.000 ettari ripartiti a metà tra Basilicata e Calabria. Comprende il territorio di 56 comuni (di cui 24 in Basilicata) con una popolazione di circa 172.000 abitanti e la sede centrale è a Rotonda, in provincia di Potenza. Simbolo del Parco è il Pino loricato  che vive  
abbarbicato ai pendii più impervi.  Il versante calabro è ripido e roccioso con canyon molto suggestivi tra i più imponenti d'Italia; la parte lucana è senza soluzione di continuità un bellissimo alternarsi di altopiani erbosi e foreste. Il parco è costituito dal Massiccio del Pollino che comprende molte vette di cui cinque al  di sopra dei 2.000 metri; le più alte sono la Serra Dolcedorme (mt. 2.267) e il Monte Pollino (mt. 2.248).  
 
 
 
Parco Nazionale del Pollino (Mappa by  Parchionline)
Terra di brigantaggi e territorio di un'importante industria boschiva che a cavallo tra '800 e '900 conosce il suo massimo fulgore, il Pollino è una montagna "sacra" , che conserva cioè ancora le tradizioni di una antica cultura agricola e pastorale, che si evidenzia specialmente con la festa della Madonna del
Pollino a cui partecipano ogni anno più di 20.000 persone.  
La ricchezza culturale è espressa inoltre anche dalla comunità albanese presente con quasi 5.000 abitanti in 9 comuni del Parco, che ha mantenuto nei secoli tradizione , usi e costumi della patria di origine.
 
 
Le "porte" di accesso del Parco sono:
 
località
accesso a:
Terranova del Pollino (Pz); da Maratea 110km/ 2 h
Serra del Crispo, Bosco Rubbio 
Rotonda  (Pz); da Maratea 60 km./ 1h15 
Piano del P., Serra del Prete, Monte Pollino
San Lorenzo Bellizzi (Cs); da Maratea 130 km/2h30
Gole del Raganello 
Mormanno (Cs) da Maratea 65 km/1h15
Riserve Naturali del Fiume Lao e del Fiume Argentino 
 
 
 
 
Percorsi consigliati
 
 
 
Bosco Magnano: si raggiunge dalla strada che va a San Severino Lucano, ed è una splendida foresta di faggi e cerri, bagnata  dal fiume Peschiera.
Piano di Ruggio: si raggiunge da Rotonda, Viggianello o Campo Tenese e offre il più bello spettacolo di altopiano erboso del Pollino. Attraverso un  piccolo sentiero si giunge al belvedere di Malvento con i suoi famosi Pini Loricati.
Monte Pollino: si raggiunge dopo un passeggiata a piedi in salita che inizia dal Colle dell'Impiso, sulla strada che porta da Viggianello e San Severino al Piano di Ruggio. Dà il nome a tutto il Parco.
Grande Porta del Pollino: il percorso a piedi inizia da Terranova o da San Severino, passa dalla sorgente Pittacure e dal Piano Jannace, e  porta ad un spettacolare valico che offre la vista dei più bei Pini Loricati  del Parco.
 
 
 
L'ENTE PARCO ha sede a Rotonda , con telefono 0973 661692.
 
I centri visita sono a Chiaromonte, Francavilla sul Sinni, Rotonda, San Paolo Albanese, Terranova di Pollino e Viggianello. 
 
Maggiori informazioni : www.parks.it/parco.nazionale.pollino
 
 
 
aggiornato: 5 Febbraio 2008 - 717 pagine 
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